Iper-ammortamento: le Faq sui profili tecnologici dei beni agevolabili “industria 4.0”

Nelle Faq pubblicate sul proprio sito internet lo scorso 19 maggio 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico risponde ai quesiti riguardanti i profili tecnologici richiesti per gli investimenti “industria 4.0” ai fini dell’applicazione dell’ammortamento deducibile maggiorato nella determinazione del reddito d’impresa ai fini IRES e IRPEF.

Allo scopo di incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, la Legge di Stabilità 2017 ha introdotto la possibilità di:
– maggiorare del 150 per cento il costo di specifici beni materiali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione dell’impresa secondo il modello “industria 4.0”, esclusivamente ai fini del calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni leasing fiscalmente deducibili, cd. “iper-ammortamento”;
– maggiorare del 40 per cento il costo di specifici beni immateriali strumentali nuovi, da parte delle imprese che beneficiano dell’iper-ammortamento, sempre ai fini del calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni leasing fiscalmente deducibili, cd. “super-ammortamento”.
Per il riconoscimento di tali agevolazioni fiscali, i beni oggetto di investimento devono rispettare particolari requisiti tecnologici e di interconnessione che rispondano alle caratteristiche “industria 4.0”.
In relazione a tali specifiche caratteristiche che i beni oggetto di investimento devono rispettare, il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito i seguenti chiarimenti rispondendo ai quesiti formulati da imprese e professionisti:


– per essere considerati ammissibili ai fini dell’iper-ammortamento è sufficiente che i “Sistemi relativi all’assicurazione della qualità e della sostenibilità” e i “Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0” soddisfino il requisito dell’interconnessione;


– relativamente ai “beni strumentali il cui funzionamento sia controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori o azionamenti”, le caratteristiche tecnologiche previste per i beni agevolabili dall’Allegato A della Legge di Bilancio 2017 devono ritenersi soddisfatte quando le corrispondenti funzionalità siano espletate da tecnologie considerate dallo standard di mercato come equivalenti o tecnologicamente più avanzate;


– il costo di una macchina o di un impianto per il laboratorio di Ricerca & Sviluppo di un’azienda manifatturiera può beneficiare dell’iper ammortamento a condizione che il bene soddisfi i requisiti tecnici richiesti dalla legge di bilancio, soddisfi le 5 caratteristiche obbligatorie e 2 delle 3 ulteriori caratteristiche e che l’azienda svolga un’attività di trasformazione di materie prime o semilavorati e/o realizzazione di prodotti;


– l’acquisto di beni strumentali materiali o immateriali per la trasformazione in chiave ‘industria 4.0’ di uno stabilimento logistico (interportuale, marittimo…) possono beneficiare della misura dell’iper ammortamento, a condizione che rispettino i requisiti previsti dalla norma. In particolare, per i “Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti” è necessario dimostrare che avvenga creazione di valore attraverso la trasformazione di materie prime o semilavorati e/o realizzazione di prodotti;


– la caratteristica obbligatoria dell’integrazione automatizzata nel caso di integrazione con il sistema logistico della fabbrica può ritenersi soddisfatta se il magazzino (o qualsiasi altro sistema di inventory), oltre a scambiare informazioni, è in grado di tenere traccia dei prodotti/lotti realizzati mediante appositi sistemi di tracciamento automatizzati (ad esempio codici a barre, tag RFID) e se contemporaneamente il sistema logistico, tramite appunto tali sistemi, è in grado di registrare lo stato (ossia informazioni quali dimensioni, tipologia, posizionamento nel magazzino, ecc.) dei beni, lotti o semilavorati oggetto del processo produttivo.


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